BRUNO TOGNOLINI. Libri. "Le Filastrocche della Melevisione".
Bruno Tognolini
LE FILASTROCCHE
DELLA MELEVISIONE
Centocinquanta filastrocche scelte fra le cinquecento
scritte in tredici anni di Melevisione
La quarta di copertinaLe filastrocche sono figurine del mondo, che ci aiutano a sognarlo e capirlo. Le centocinquanta raccolte in questo libro sono scelte fra le innumerevoli scritte negli anni da Bruno Tognolini per il programma tv "La Melevisione". Raccontano e cantano la luna e il lupo, i lavori e i sensi, il futuro e il latte, i cugini e la musica... insomma le cose di ogni giorno. Ed eccole qua, finalmente in un libro: un cesto di mele poesie per nutrire la vita.
Tutta la storia
Una lunga attesa
Ecco che sono arrivate, finalmente.
Tanto le ho attese, che è opportuno raccontare l'intera storia.
Queste filastrocche hanno dovuto pazientare tredici anni, prima di vedere la luce. Tranne alcune, che son state usate in contesti educativi, in occasioni di convegni, pubblicazioni istituzionali o altro, e che per questo appaiono da anni nel mio sito, sono quindi tutte ufficialmente inedite. Questa lunga attesa, dovuta a resistenze da parte della Rai che a me son sempre parse incomprensibili, si è risolta grazie all'iniziativa di Carlo Gallucci.
L'editore mi ha sentito recitare la "Filastrocca per la morte del nonno" a Roma, alla fiera "Più libri più liberi", nel dicembre 2010. Colpito, si è avvicinato per chiedermi dove fosse pubblicata quella poesia. È inedita, gli ho risposto, e gli ho raccontato la decennale vicenda dell'edizione negata. Ci provo io, ha detto. Ci ha provato, ci è riuscito, il libro è qui.
Una scelta ristretta e severa
Questo libro è un'antologia, che in greco significa mazzo di fiori, raccolta e scelta fior da fiore. Sono 150 scelte da me fra le 464 che ho scritto per la Melevisione in 13 anni. Chi fosse curioso di questa annosa e felice fatica, può farsi un'idea scorrendo qui la sterminata lista dei titoli. I criteri della scelta sono stati quelli vaghi, sfocati e un po' oscuri che mette in opera un autore quando sceglie fra le sue opere quelle da mandare nel mondo: le più mature, le più utili, le più belle?
Forse fra le restanti 314 ve ne saranno altre belle, o utili, e forse qualcuna di esse troverà ancora la sua via. Io ho scelto queste, e mi paiono già tante.
Filastrocche di Città Laggiù
Le filastrocche della Melevisione parlano e narrano in realtà di Città Laggiù.
Chi ha visto abbastanza a lungo il programma televisivo sa cosa vuol dire "Città Laggiù". La Melevisione è un mondo di fiaba, separato e contiguo rispetto alla realtà. I suoi personaggi fiabeschi che parlano al bambino spettatore (non tutti lo fanno, e la scelta è precisa) in gergo tecnico "guardano in camera", ma anche fuori da quel gergo in qualche modo guardano nella sua camera, nel suo mondo; e quel mondo i personaggi del Fantabosco l'hanno sempre chiamato "Città Laggiù". Città Laggiù è dunque la realtà, il paesaggio civile italiano, la vita vera in cui viviamo immersi noi e i nostri bambini. Laggiù, in fondo dall'altra parte del vetro della Melevisione.
Fin dal primo anno, per istinto, per maggiore ricchezza di temi, per coerenza nel paradigma di comunicazione col nostro pubblico, le filastrocche che scrivevo per la Melevisione parlavano di Città Laggiù. Tranne una ventina, nel libro ospitate con orgoglio nel capitolo "Rime di Fiaba e Fantabosco", tutte le altre filastrocche non parlavano quindi di folletti e fate, streghe e re, orchi e lupi, simboli e figure di fiaba, e di quella particolare sotto-fiaba che è la Melevisione: ma parlavano di invidia, amicizia, musei, tempo che passa, olio, igiene, sensi, apprendimento, speranza, auguri, lavori, carezze...
Un libro di affezione
Quando il corriere mi ha consegnato le mie copie in casa, l'emozione è stata grande, curiosamente più che per gli altri miei libri, forse perché più antica.
Mi è parso subito un LIBRO D'AFFEZIONE.
Certo, lo è per motivi oggettivi, tecnici, riconducibili alla maestria dell'editore e dell'illustratore: le immagini affettuose di Giuliano Ferri, generose, pazienti, attente a non sognare troppo altrove, troppo oltre la poesia, ma meravigliosamente insieme a lei; la carta morbida, onesta e dolce al tatto, il formato di giusta misura aurea per le mani che sfogliano; la legatura bellissima, al tempo stesso ricca e familiare, quasi da diario delle confidenze (nella prossima edizione, ha osservato mia moglie, ci starebbe bene un tenue nastrino verde di segnalibro).
Ma è un Libro d'Affezione anche per altre ragioni, più soggettive e private, che qui voglio egualmente raccontare. Ripensando a tutti gli anni, i tredici anni lungo i quali ho scritto queste poesie, sprazzi e scorci di ricordi mi arrivano a onde: la luce nel mio studio prima di pranzo una domenica di tanti anni fa, mia figlia ancora piccola, quando scrivevo una certa filastrocca; o un autobus urbano in cui, andando chissà dove, ne componevo mentalmente una cert'altra per il copione del giorno; e le mail delle colleghe e amiche autrici, Mela, Janna, Martina, Luisa, Lorenza, Lucia, Venceslao, che chiedevano discrete: alla puntata che sto scrivendo servirebbe una filastrocca sui vestiti, me la fai? Non so se un'opera possa conservare traccia del tempo che il suo autore ha impiegato a comporla, come un vino, un formaggio, un legno che stagiona. Non so cosa leggerà il lettore, che non sa né deve sapere: ma per me tutti quegli anni in questo libro ci sono.
Queste poesie hanno avuto altre edizioni, corsare e pimpanti (e Santa Pimpa le protegga).
In altre pagine di questo sito parlo meglio delle "galline in fuga", questa sana e gagliarda diaspora delle filastrocche, che per forza naturale di gambe, e con qualche mio aiuto (tengo aperta la porta del pollaio), fuggono dai libri per finire su muri di ospedali, su giornali, nelle classi, negli spettacoli, nella TV, etc. In altre pagine ancora parlo del mio cauto orgoglio d'essere "poeta per": per bambini, ma anche per vecchi, per sposi, per compleanni, per le diverse occasioni; insomma per gli altri.
Questo libro dell'editore Gallucci è invece una bella Casa del Ritorno: raccoglie filastrocche che non sono fuggite da un libro, ma che vi ritornano; rime raminghe che son state tanto in giro, ma che una casa-libro non l'avevano avuta mai.
Voglio citare un solo caso, per tutti, che mi inorgoglisce. Ci si può lecitamente inorgoglire per le migliaia o i milioni di copie vendute, e io, qualora mai accadesse in un'altra vita, sono ben pronto a farlo; e ci si può inorgoglire di una sola unica edizione - apax legómenon, one shot - fatta di una sola e irripetibile copia.
Ed eccola.
Son stato per due volte alle gloriose scuole Pezzani di San Lazzaro di Savena, la prima volta nel 2005. Sofia aveva allora sei anni, era in prima, e deve aver sentito una delle filastrocche in fuga, mai state su un libro, una di quelle che dico spesso, benchè sia ardua: la "Filastrocca per la morte di un nonno".
Ed ecco cose mi ha scritto ora, a undici anni, nel Libro degli Ospiti.
Data:
12/7/2011, 2:18 pm, GMT +1
Nome:
sofia
Numero:
974
caro
bruno tognolini mi
chiamo Sofia Vagnerini e ho 11 anni da 2/3 giorni mio nonno è morto e
domani ci sarà il funerale . Ho pensato di recitare la tua filastrocca
per la morte del nonno .Da quando sei venuto alla mia scuola, Renzo
Pezzani, mi ha colpito molto soprattutto per quelle
rime,metafore(similitudini)bellissime.Al funerale anche se ci sarà
tantissima gente non mi vergognerò a recitare davanti a tutti questa
splendida filastrocca perchè è di un grande poeta che ho seguito fin
dalla prima elementare e che ancora seguo oggi. Cordiali
saluti sofia
Vagnerini
Ho risposto a Sofia segnalandole questa pagina, che ho scritto per lei e grazie a lei, e in cui le dico questo.
Sappi, Sofia, che quel giorno, in quella chiesa, o dove che tu l'abbia recitata, quella filastrocca è stata pubblicata nell'aria in un'unica edizione straordinaria, di una sola copia, che non fa classifica su Liber o altrove ma fa un'altra cosa, un altro lavoro, ha un altro destino che tante poesie desidererebbero: diventa un Jedi delle poesie, diventa preghiera.
Grazie, Sofia, lettrice editrice. Tutte le mie mille e cento Rime Galline, dentro e fuori i pollai, stanno facendo un gran baccano di festeggiamenti per la loro compagna fatta Cavaliere.
Provvisoriamente, in attesa del collegamento al sito Gallucci, dove si potranno sfogliare in veste grafica migliore, ecco una scelta di dieci filastrocche dal PDF provvisorio dell'impaginato (con le immagini ancora non bene incorporate).
Ed ecco qui sotto l'intero indice del libro, coi capitoli che individuano i temi sotto i quali ho raccolto le poesie, e i titoli che indicano il preciso argomento di ognuna.
Sotto La luna mimosa
RIME DELLA NATURA
1. Filastrocca della luna
2. Filastrocca del sole
3. Rimetta della pioggia
4. Filastrocca dei giorni più corti
5. Filastrocca delle sorgenti
6. Filastrocca dei ruscelli fruscianti
7. Filastrocca dell’alta montagna
8. Filastrocca dei semi
9. Filastrocca dei fiori
10. Filastrocca lucciola
11. Filastrocca acchiappafarfalle
12. Filastrocca degli uccelli
13. Filastrocca dei pipistrelli
14. Filastrocca dei serpenti
15. Filastrocca del camaleonte
16. Filastrocca del buon letargo
17. Filastrocca del cane
18. Filastrocca del lupo leggero
19. Filastrocca del grande mare coi suoi pesci
20. Filastrocca cascata di forme viventi
21. Filastrocca della natura operosa
Orecchio trombettiere RIME DEL CORPO
22. Filastrocca dell’occhio che vede
23. Filastrocca dell’orecchio che ascolta
24. Filastrocca del naso che odora
25. Filastrocca della mano che tocca
26. Filastrocca della lingua che gusta
27. Filastrocca del sesto senso
28. Filastrocca dei mille rumori
29. Filastrocca della voce
30. Filastrocca per far crescere le unghie
31. Filastrocca della buona guarigione
32. Filastrocca dell’occhio pigro
33. Filastrocca della verdura
34. Filastrocca faccia di frutta
Giù le zampe dai bambini RIME DI FARE E NON FARE
35. Filastrocca giù le zampe
36. Filastrocca delle buone maniere a tavola
37. Formula per gli scambi
38. Filastrocca dell’abito giusto
39. Filastrocca per lavarsi
40. Rimetta saponetta
41. Improperio contro chi brucia gli alberi
42. Filastrocca delle regole del gioco
43. Filastrocca del ben mangiare insieme
44. Filastrocca per fare festa
Maestra, insegnami il fiore ed il frutto RIME DI COSE E PERSONE
45. Filastrocca delle buone maestre
46. Filastrocca delle belle bandiere
47. Filastrocca dei lavori
48. Filastrocca dei libri di tutti i colori
49. Filastrocca della televisione
50. Filastrocca dei cartoni animati
51. Filastrocca delle belle gite
52. Filastrocca dell’altalena
53. Filastrocca delle città
54. Filastrocca dei musei
55. Filastrocca del latte
56. Filastrocca dell’olio
57. Filastrocca del grano
58. Filastrocca della musica
59. Filastrocca degli attori
Perché per crescere devi passare RIME DI PENSIERO E SAPIENZA
60. Filastrocca della battaglia col drago
61. Rimetta del cuore di re
62. Filastrocca dei mutamenti
63. Filastrocca dell’inarrestabile progresso
64. Filastrocca delle cose nel tempo
65. Rimetta del tempo che passa
66. Filastrocca del cuore che cresce
67. Filastrocca del futuro
68. Filastrocca dei pensieri
69. Filastrocca dei sogni
70. Filastrocca del buon leggere
71. Filastrocca del ben studiare
72. Filastrocca del diritto a imparare
73. Filastrocca della pace in salita
74. Filastrocca del gesto importante
75. Filastrocca del mondo perfetto
Caro nonno, son passati tanti giorni RIME DI RISO E PIANTO
76. Filastrocca per la morte di un nonno
77. Filastrocca dei fratelli
78. Filastrocca dei cugini
79. Lettera di tutti i nonni a tutti i nipoti
80. Filastrocca delle storie dei nonni
81. Filastrocca del papà
82. Filastrocca di mamma animale
83. Filastrocca di mamma fata
84. Filastrocca di mamma balia
85. Rimetta dell’inquietudine
86. Filastrocca del sorriso
87. Filastrocca per dire grazie
88. Filastrocca della gelosia
89. Filastrocca degli auguri
90. Filastrocca per te
91. Filastrocca della pace fatta
92. Filastrocca della difficile scelta
93. Filastrocca dei diversi da me
94. Filastrocca dei segreti che pesano
95. Danza gnoma della felicità
96. Filastrocca della paura bianca
97. Filastrocca della paura nera
98. Filastrocca delle sette bellezze
99. Filastrocca serenata d’amore
100. Filastrocca del benvenuto a chi viene da lontano
101. Filastrocca dei legami
Detto sia detto, fatto sia fatto RIME PER FARE ACCADERE
102. Formula per far tornar dritto lo storto
103. Formula per far crescere
104. Formula per far stare attenti gli sbadati
105. Filastrocca francobolla
106. Formula per le perle bianche
107. Formula per le perle nere
108. Filastrocca per realizzare i desideri
109. Formula per far lievitare la pasta
110. Filastrocca per risvegliare le statue
111. Filastrocca per cogliere fragole
112. Formula per disfare l’ultima magia fatta
113. Formula per aprire un ripostiglio
114. Filastrocca per massaggi e carezze
115. Formula per ricordare le cose scordate
116. Formula per trovare persone nascoste
117. Formula per trovare le cose spaiate
118. Filastrocca contro i prepotenti
119. Filastrocca per gli applausi
La principessa nel principessaio RIME DI FIABA E FANTABOSCO
120. Filastrocca del povero lupo
121. Filastrocca del fantabosco
122. Formula per preparare il pioggialatte
123. Formula per preparare il blumele
124. Filastrocca dei folletti luminosi
125. I cartelli "torno subito" di milo
126. Filastrocca di tonio capriccioso
127. Filastrocca di tonio bugiardo
128. Filastrocca della fata malvagia
129. Danza delle streghe
130. Filastrocca delle risate di strega
131. Filastrocca dei libri di strega
132. Filastrocca delle parole stregate
133. Formula per stregare le mele rosse
134. Formula per un filtro di paura
135. Formula per disfare una trasformazione magica
136. Richiamo per le creature della luce
137. Richiamo delle creature del buio
138. Filastrocca d’amore degli orchi
139. Filastrocca del narratore di storie ai bambini
140. Rimetta del vento di fiaba
Tamburina canzonetta RIME DI RIME E BASTA
141. Filastrocca irresistibile
142. Conta fantabosca
143. Conta sì e no
144. Filastrocca alè alè
145. Conta dell’orco
146. Filastrocca del coccodrillo
147. Filastrocca delle galline
148. Filastrocca alla rovescia
149. Codetta per filastrocche troppo lunghe
150. Filastrocca elastica