Bruno Tognolini
Una canzone
per le biblioteche e le librerie

Una proposta per un coro di bambini, col suo testo e la sua base musicale


Una canzone scritta per la Melevisione in onore delle Biblioteche e delle Librerie giace sola e abbandonata, mentre potrebbe essere Utile e Bello farla lavorare, ricantarla in chissà quante occasioni.

Quante scuole hanno bravi insegnanti di musica, che riescono a comporre bei cori di bambini. Lo so, sapranno benissimo loro che brani fargli cantare: ma un suggerimento in più guasterà forse?

Se questo suggerimento è un brano zampillante, scritto da me e musicato dal bravissimo Paolo Serazzi, e se questi due signori vi prestano le parole e anche la base musicale bell'e pronta su cui cantare?

E se questa canzone, poi, mette insieme le esigenze delle lezioni di musica, la prossima Festa del Libro della scuola, o della vicina Biblioteca amica, o di una Libreria che la scuola conosce bene; e tutti insieme organizzano un bell'evento in onore dei libri e della musica e del canto; e questa canzone ne diventa l'inno?

Allora perché no?

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Questa canzone è stata scritta per la puntata della Melevisione "BIBLIOTECHINA PIGNADORO", andata in onda nel marzo 2006. Se viene riprodotta in una scuola, in una biblioteca, con un pubblico non pagante e da un insieme non professionale, insomma in una situazione "fatta in casa" (o "fatta in classe"), non ci sarà bisogno di permessi o altro. Se invece l'adotta un coro stabile, la esegue in ambiti spettacolari pubblici, e addirittura la incide su un disco, dovrà prima premunirsi dei necessari permessi da parte della SIAE e di Rai Trade.

Poiché però, dopo quella messa in onda, nessuno la cantava e suonava più mentre io, girando l'Italia in lungo e in largo nei miei incontri, vedevo tante situazioni in cui poteva tornare Utile e magari anche Bella, insomma, ho deciso di rimetterla in piazza.

Ho chiesto a Paolo Serazzi, il musicista compositore, di farmi una versione rallentata della base musicale: la versione originale infatti (che qui sotto potete sentire) è più rapida e concitata, e potrebbe mettere in difficoltà i bambini nel cantarla.

E dunque ecco.


QUI LA CANZONE ORIGINALE (formato MP3 2.3 MB), nella versione registrata e cantata in studio da Paolo Serazzi: servirà da guida al maestro di musica e ai bambini.

QUI LA BASE MUSICALE (formato WAV 24 MB), come ho detto un po' rallentata.

E qui sotto, infine, IL TESTO.



BIBLIOTECA DEI SOGNI
Testo di B. Tognolini - Musica di P. Serazzi

Se sogni un castello che ha mille porte
Perduto nella lontananza
E ogni sua porta ti cambia la sorte
Una vita diversa ogni stanza

In una diventi un feroce guerriero
Nell'altra tu voli nei cieli
In una ti trovi in un fitto mistero
E infine sei tu che lo sveli
Questo castello esiste
Puoi esserne sicuro
Non è un regno celeste
Non è un mondo futuro
È nella tua città, lo sai?
Ha un numero e una via
Si chiama biblioteca
Si chiama libreria
Se sogni un giardino dai mille sentieri
E ognuno è un destino diverso
Con viaggi, battaglie, giornate, misteri
E tu non ti senti mai perso

Cammini un sentiero e diventi un Re Drago
Un altro e sei il suo prigioniero
A un bivio sei il settimo figlio di un mago
E a un altro c'è un nuovo sentiero Questo giardino esiste
Puoi esserne sicuro
Non è un regno celeste
Non è un mondo futuro
È nella tua città, lo sai?
Ha un numero e una via
Si chiama biblioteca
Si chiama libreria
È nella tua città, lo sai?
Ha un numero e una via
Si chiama biblioteca
Si chiama libreria


Se qualcuno di voi la adotterà e la realizzerà in qualche occasione, e vorrà dirmelo e raccontarmelo, magari con un messaggio nel mio LIBRO DEGLI OSPITI, gliene sarò grato.
Buon lavoro, e buon canto!


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Questa pagina è stata creata il 17 gennaio 2012, e aggiornata il 17 gennaio 2012


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